La legge di Bilancio 2019 introduce per l’autotrasporto alcune importati novità, peraltro precedentemente discusse nella riunione al ministero dello scorso dicembre, e riguardano, oltre alla conferma del recupero delle accise, per l’anno 2019, anche per i veicoli classificati euro 3, gli incentivi per favorire l’avvicinamento di giovani conducenti alla professione e la possibilità che il Ministro possa estendere ad officine private l’affidamento delle revisioni dei veicoli a motore con massa superiore a 3,5 tonnellate (ad esclusione dell’Adr e dell’Atp).

Gli incentivi per l’assunzione di giovani conducenti di mezzi pesanti prevedono che , per gli anni 2019 e 2020, gli under 35 possano essere  assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato con le qualifiche Q1, Q2 e Q3 del CCNL vigente, con un rimborso pari al 50% delle spese sostenute dagli stessi per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli. Il rimborso verrà erogato dal datore di lavoro che otterrà un’analoga detrazione dell’imposta sul reddito delle società peraltro nel limite di 1.500 euro totali per ciascun periodo di imposta. Il rimborso dovrà essere erogato dalle imprese entro sei mesi dall’assunzione ovvero entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge in esame nel caso in cui i conducenti con i requisiti descritti siano già in organico. Le modalità di richiesta e di erogazione del rimborso saranno stabilite da apposito decreto del Ministero del Lavoro.

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