Con la Brexit anche l’autotrasporto di merci dovrà trovare una nuova procedura amministrativa per consentire il trasporto da e per il Regno Unito. Allo stato attuale, in assenza di accordo fra Ue e Regno Unito, occorrerà introdurre contingenti autorizzativi bilaterali, anche temporanei, per non interrompere il traffico esistente. In questo contesto c’è il rischio che si imponga la limitazione l’accesso ad esclusione delle autorizzazioni CEMT, per le quali le imprese italiane interessate potrebbero esserne sprovviste in quanto, ante Brexit, era sufficiente la sola licenza comunitaria.

Quindi potrebbero essere erogate delle Cemt specifiche aggiuntive, rispetto all’attuale contingente, oppure si potrebbero introdurre rapidamente le autorizzazioni bilaterali. Entro la metà del mese di febbraio dovrebbero essere risolti tutti i dubbi.

Condividi:

Articoli correlat

Tir: revisioni, il costo raddoppia

Pubblicato il - 6 Aprile 2017 0
Le nuove procedure operative e informatiche per le revisioni dei veicoli industriali, che entreranno in vigore dal 3 maggio prossimo,…