Operativo lo scambio di informazioni tra Italia e Svizzera. Con data retroattiva, e cioè dal 23 febbraio 2015, la Svizzera non potrà più opporre al fisco italiano il segreto bancario.

La cooperazione fiscale viene estesa a tutte le «informazioni verosimilmente rilevanti per l’amministrazione e/o per l’applicazione del diritto interno relativo alle imposte di qualsiasi natura o denominazione, riscosse in Italia oppure in Svizzera».

La Svizzera continua a mantenere le proprie garanzie giudiziarie e procedurali classiche come il diritto di essere informati e di ricevere copia della domanda di cooperazione, diritto di ricorso ecc. Tuttavia, in casi eccezionali, il Paese si è riservato di non informare preventivamente il contribuente destinatario di una domanda di assistenza.

Dal 1 gennaio 2017 la cooperazione sarà rafforzata ed entrerà in vigore il sistema della trasmissione spontanea di informazioni fiscali e lo scambio automatico riguardante il saldo attivo presso conti bancari o presso determinate compagnie di assicurazione.

Condividi:

Articoli correlat

Coronavirus, Stato e Imprese

Pubblicato il - 4 Marzo 2020 0
Gli imprenditori mi scrivono. Anche per disperarsi un pò. La maggior parte, impotenti, avvertono la falciata delle conseguenze economiche del…

Autotreni a 100 km/h in autostrada ?

Pubblicato il - 28 Gennaio 2019 0
Tra le proposte di modifica al Codice della Strada c’è anche quella di consentire agli autotreni e autoarticolati di raggiungere…