Nelle more della sottoscrizione di un nuovo accordo sull’accesso al credito, l’Associazione Bancaria Italiana e le principali associazioni di categoria, hanno ulteriormente prorogato fino al 31 luglio 2018 la validità del precedente pacchetto di facilitazioni.

Si rammenta che in base alle disposizioni prorogate la quasi totalità delle banche e istituti di leasing (l’elenco completo è consultabile sul sito dell’ABI) consente la sospensione per 12 mesi del versamento della quota capitale delle rate di mutuo e dei canoni di leasing immobiliare (6 mesi nel caso di leasing mobiliare).

Inoltre è possibile chiedere l’allungamento della durata dei mutui, nonché il differimento in avanti fino a 270 giorni delle scadenze dei crediti a breve, quali le anticipazioni di crediti certi ed esigibili.

Le operazioni di allungamento, se accompagnate da un rafforzamento patrimoniale o da processi aggregativi sono effettuate a condizioni di tasso invariato; negli altri casi la variazione del tasso non potrà essere superiore a 2 volte il tasso originario.

Per essere ammesse alle suddette misure le imprese:

– devono essere aderenti all’associazione firmataria;

– non devono avere posizioni debitorie classificate come sofferenze, partite incagliate, esposizioni ristrutturate o esposizioni scadute/sconfinanti da oltre 90 giorni;

– non devono avere procedure esecutive in corso.

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