Sono state pesantemente inasprite le sanzioni per i reati ambientali riferiti alle attività della gestione dei rifiuti da parte delle imprese di autotrasporto in conto terzi. Per esempio il trasporto dei rifiuti, senza essere iscritti all’albo nazionale dei gestori ambientali, prevede l’arresto dai 6 mesi a 3 anni. La medesima sanzione aumenta da 1 a 5 anni nel caso si tratti di rifiuti pericolosi.
Anche nel caso in cui sia incompleto il registro cronologico di carico e scarico per le operazioni di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento sono previste pesanti sanzioni amministrative pecuniarie (da 4.000,00 a 20.000,00) a cui aggiunge la sospensione della patente di guida da 1 a 4 mesi, ovvero da 2 a 6 mesi nel caso di rifiuti pericolosi. Ulteriori pesantissime sanzioni riguardano l’assenza del formulario di identificazione o addirittura l’uso di documentazione falsa oppure il reato di traffico illecito di rifiuti.


















