IL DIVIETO DI SORPASSO SULL’A1 E GLI ASINI DELL’AUTOTRASPORTO

Dopo l’introduzione dei divieti di sorpasso tra i caselli di Incisa, Reggello e Chiusi in tantissimi si sono limitati a contestare scrivendo e pubblicando proteste sui social.

Nessuno ha avviato per ora azioni e contestazioni attive, e pertanto il divieto di sorpasso prosegue, generando code continue, perdite di tempo e stress mentre restano inattive le istituzioni interessate, le associazioni dell’autotrasporto e la rappresentanza dei conducenti.

Essendo noi, Trasportounito, una realtà associativa che non ha mai evitato azioni di protesta, in questa occasione manca la solita forte spinta da parte delle imprese aderenti per reagire ad una assurdità imposta senza preventivo confronto.

Sembra che tutti si stiano comportando, di fatto, come degli asini.

L’asino, pur con le sue caratteristiche di sobrietà e di resistenza, viene associato in genere a significati denigratori. I suoi sinonimi sono normalmente somaro, sciocco, testardo e cretino.

Insomma, il divieto di sorpasso sull’A1, contestato da tutti, sta evidenziando che fra i tanti personaggi coinvolti viene in mente il mugnaio, suo figlio e l’asino, ed il saggio La Fontaine evidenzia: il più asino dei tre non è quel che si pensa.

Maurizio Longo

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