GLI INCENTIVI PER GLI INVESTIMENTI

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Con due decreti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sono stati disciplinate le procedure per accedere allo stanziamento di 25 milioni di euro finalizzato agli investimenti da parte delle imprese di autotrasporto.

Le domande per i finanziamenti potranno essere presentate a partire dal 20 ottobre 2016 entro un termine massimo del 15 aprile 2017, esclusivamente in via telematica seguendo le modalità che saranno consultabili a partire dal 10 ottobre sul sito del Ministero.

Gli investimenti agevolabili devono essere intrapresi nel periodo compreso tra il 16 settembre 2016 e il 15 aprile 2017. L’importo massimo ammissibile per singola impresa è pari a 600 mila euro e i finanziamenti non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche, comprese quelle rientranti nel regime de minimis. Gli investimenti non possono essere alienati fino al 31 dicembre 2019. Le imprese aderenti a una rete di impresa possono ottenere su richiesta un contributo maggiorato del 10 per cento; possono avere lo stesso beneficio le piccole e medie imprese (fatturato fino a 50

milioni di euro; fino a 250 addetti), tranne che per gli investimenti in rimorchi e semirimorchi.

In sintesi

 

Tipo di investimento Caratteristiche Contributo erogabile (euro)
Automezzi da 3,5 a 7 tonn Trazione alternativa a metano Cng

Trazione elettrica

3.500,00

10.000,00

Automezzi sup. a 7 tonn Trazione alternativa a metano CNG

Trazione a gas naturale liquefatto GNL

8.000,00

20.000,00

Automezzi Euro VI pari/superiori a 11,5 tonn con contestuale rottamazione di altro mezzo pari/superiore a 11,5 tonn  

Non vincolante

 

7.000,00

Rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario (1)

 

Rispondenza alla normativa UIC 569-5 (combinato ferroviario)

 

Dotazione di ganci nave rispondenti alla normativa IMO (combinato marittimo)

 

Dotazione di almeno un dispositivo innovativo (2)

1.500 (per imprese di maggiore dimensione)

 

10% del costo  (medie imprese)

 

20% del costo (piccole imprese) entro un max di 5.000 euro a mezzo

Gruppi di 8 casse mobili con un rimorchio o semirimorchio portacasse    

8.500,00

 

(1) Gli acquisti di rimorchi e semirimorchi sono ammissibili solo se sostenute nell’ambito di un programma di investimenti per la creazione di un nuovo stabilimento, o l’ampliamento di uno stabilimento esistente, o la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi, o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

(2) Sono dispositivi innovativi: gli spoiler laterali, le appendici aerodinamiche posteriori, i dispositivi elettronici gestiti da centrali EBS per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali non uniformemente distribuiti; gli pneumatici di classe C3 con coefficiente di resistenza al rotomanto, RRC, inferiore a 8,0 kg/t dotati di Tyre Pressure Monitoring System; la Telematica indipendente collegata all’EBS in grado di valutare l’efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi; i dispositivi elettronici gestiti da centrali EBS per ausilio della sterzata; il sistema elettronico di controllo dell’usura delle pastiglie freno; il sistema elettronico di controllo dell’altezza del veicolo.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento; i controlli vengono eseguiti sulla base del numero di partita Iva che è un elemento essenziale della domanda, pena l’esclusione della domanda stessa.

Ai fini della prova dell’avvenuto perfezionamento dell’investimento i richiedenti devono trasmettere i contratti di acquisizione e la prova dell’integrale pagamento del prezzo; in caso di leasing occorre comprovare il pagamento dei canoni in scadenza alla data di invio della domanda.

L’attività istruttoria verrà svolta dalla RAM (Rete Autostrade Mediterranee SpA. I contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni tipologia di investimento; la ripartizione può essere rimodulata con decreto direttoriale. Qualora le risorse per ciascuna area dovessero essere insufficienti anche dopo la rimodulazione, gli importi dei contributi saranno ridotti proporzionalmente.

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