Il tema delle Reti di Impresa quale strumento stabile di relazioni contrattuali ed organizzative fra imprese, rappresenta un’opportunità che spesso non viene utilizzata per l’assenza di orientamenti certi o per mancanza di una cultura di coordinamento fra imprese le quali, pur giuridicamente distinte, non provano ad attivare sinergie e complementarietà.

I modelli reticolari interimprenditoriali adottati sino a ora sono sostanzialmente di tre tipi:

– il primo è costituito dai servizi alle imprese e cioè la cooperazione fra imprese per i servizi che non possono essere sostenuti dalla singola impresa;

– il secondo è il modello dei servizi professionali per favorire la relazione fra gli operatori e il mercato;

– il terzo riguarda i modelli di rete inerenti la distribuzione, sopratutto su scala internazionale.

Sotto il profilo giuridico le soluzioni da individuare sono essenzialmente due: le reti societarie e le reti contrattuali.

Le reti di imprese di natura contrattuale rappresentano una forma di coordinamento fra operatori economici che vogliono integrare la loro capacità competitiva.

La rete di imprese costituita con il contratto di rete non rappresenta un nuovo modello societario ancorché si possa prevedere un eventuale organo decisionale ed un proprio patrimonio. L’assenza di personalità giuridica tuttavia non impedisce lo svolgimento di un’attività esterna da parte della Rete la quale attiva rapporti giuridici per conto dei partecipanti, anche per acquisti e vendite di prodotti e servizi.

Per maggiori informazioni: politecnico@trasportounito.net

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