Entro il 30 aprile p.v. le imprese energivore devono comunicare alla FIRE (Federazione Italiana per l’uso razionale dell’Energia) il nominativo dell’Energy Manager, il responsabile per l’uso razionale dell’energia previsto dalla legge n.10/1991.

Per il settore servizi sono considerate energivore le imprese che consumano oltre 1000 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno. Ad esempio sono tali nel comparto autotrasporto quelle che consumano oltre 1 milione di litri di carburante all’anno; nel comparto dei magazzini frigo quelle che consumano oltre 5 milioni di chilowattori all’anno.

La mancata comunicazione dell’Energy Manager è punita con la sanzione amministrativa da 5.164 a 51.645 euro (articolo 132 DPR n.380/2001).

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