Dopo la sentenza della Cassazione, sull’omologazione degli autovelox, ne furono spenti molti e, addirittura, il Ministero ha chiesto a tutti i comuni di specificare il codice catastale. Dai dati sembra risulti una gran confusione in quanto sembrerebbe ad esempio che ad una città metropolitana sia registrato un solo apparecchio mentre ad un piccolo Paese di 15 mila abitanti, ad esempio, di autovelox, ne risultano 18.

Il fatto è che, come sembra che si dica in gergo, fra chi lavora con i dati, che il dataset ministeriale risulta “molto sporco”.

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