Come ogni anno il Ministero del Lavoro ha programmato l’attività di vigilanza per il 2017 prevedendo di realizzare circa 200 mila accessi ispettivi (contro i 130 mila del 2016). Con riferimento alla generalità dei settori economici i fenomeni sui quali più si focalizzeranno i controlli saranno ancora una volta il lavoro nero, il caporalato, le collaborazioni coordinate e continuative, le partite IVA e l’utilizzo di CCNL sottoscritti da sindacati non rappresentativi. Saranno oggetto di particolare attenzione i settori della logistica, per quanto riguarda gli appalti e l’utilizzo di cooperative spurie, e dell’autotrasporto, per quanto riguarda il ricorso al distacco transnazionale e alla somministrazione di manodopera da paesi sia comunitari che extracomunitari.

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