Fino al 2005 il trasporto dei contenitori era considerato dagli operatori come un riferimento certo e indiscutibile. La sua forza era figlia delle eccezioni consentite delle disposizioni sulle “tariffe a forcella”. Ad oggi, la sottoscrizione dell’accordo volontario di diritto privato per il settore del trasporto contenitori, da parte delle Associazioni dell’autotrasporto e della committenza, rappresenta il miglior risultato possibile nell’ambito del quadro generale delle disposizioni di legge vigenti.

L’Accordo è stato correttamente formalizzato ai sensi della legge ex art. 5 del Decreto Legislativo n. 286/2005, al M.I.M.S. – Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Direzione Generale per l’Autotrasporto – di conseguenza i suoi contenuti sono validi ed efficaci in tutte le relazioni commerciali e contrattuali fra imprese di autotrasporto e imprese committenti.

Riteniamo pertanto sia stato raggiunto un accordo necessario ed utili non solo per limitare il contenzioso ma anche per chiarire definitivamente aspetti di natura contrattuale per quanto concerne le responsabilità e gli elementi regolatori del costo del carburante.

Tutto ciò in attesa che il Vice Ministro convochi il “tavolo delle regole” con il quale, auspichiamo, di poter individuare e determinare quelle condizioni minime legislative a vantaggio delle imprese di autotrasporto.

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