Dai 25 milioni di euro per gli incentivi inerenti il cambio del parco veicolare nel 2024, si è scesi a 13 milioni di euro nel provvedimento del 2025. Gli obiettivi di questo misero incentivo appaiono totalmente falsi: ridurre l’età media del parco circolante; favorire l’effetto di decarbonizzazione dei trasporti.
Entrando nel merito delle tre linee di finanziamento si specifica che gli obiettivi restano non raggiungibili: 1 milione di euro totali per i mezzi a trazione alternativa, a gas ecc…; 8,2 milioni di euro totali per automezzi euro 6 ecc.. mediante la rottamazione dei veicoli da cambiare; 3,8 milioni di euro totali per il combinato ferroviario e marittimo e cioè per i loro rimorchi e semirimorchi non stradali.
Con questo tipo di intervento si ha il coraggio di parlare di strategie per il settore? In realtà siamo in presenza di parole che contraddicono le azioni concrete effettuate.


















